Pagine

giovedì 20 giugno 2013

Vita.

Quanto mi può importare di te senza averti mai visto? So solo che non mi importa niente di lui, anche se l'ho visto più di una volta, sempre più disgusto. Qua sono io quello strano, quello che per anni si è lamentato di volere qualcuno accanto, di non essersi mai sentito parte di qualcosa, una parte di qualcuno. Ora che forse lo ero, non lo voglio.

E mi ritrovavo a fantasticare su una vita migliore, io e lui, qualunque posto sarebbe andato bene, svegliarci la mattina senza incertezze, guardarci negli occhi. provare quella sensazione di sicurezza, quella che prova un bambino quando guarda la madre, nessuno potrà mai ferirlo. Essere liberi, di provare sentimenti forti, di amarsi, sempre più. In questa utopia non esistono le non-certezze, tutto va bene, anche se si cade nella monotonia non te ne rendi conto, perché ti senti sicuro di stare costruendo qualcosa di concreto. Poi ti ritrovi catapultato nella realtà, essere innamorato è l'ultima cosa che ti importa. Devi combattere contro qualcosa più grande di te, incontrollabile, ci provi, resisti, non sai per quanto tempo ancora. La vita.

Nessun commento:

Posta un commento