Pagine

sabato 7 aprile 2012

Sogno.

Sono andato a letto senza pensieri, o se stavo pensando erano pensieri stupidi, di quelli che ti rendono felice senza un valido motivo, anche pensare che essere in vita in fondo non fa così schifo se non fosse per la gente che ti sta intorno può rendere abbastanza felici.
Sogno, sogno di essere una persona diversa, di correre su un prato verde dove tutto va bene, di incontrare qualcuno e vivere quel momento, completarmi. Ridere senza un valido motivo, ridere di noi, del fato che ci ha fatto incontrare. Cerco di imprimere nella mia mente ogni dettaglio che riesco a cogliere in te, nelle tue espressioni, nel tuo modo di essere così perfetto, quasi non umano, consapevole del fatto che avrei ricordato a stento quei tuoi occhi. Il tempo sembra trascorrere veloce, anche troppo.

Scivolo in quel prato incantato, cado nel vortice, un vortice nero, dove siamo divisi, consapevoli del fatto che mai più ci incontreremo e anche non eri reale, mi ritrovo sul letto in lacrime, io non volevo lasciarti. Innamorarsi in un sogno fa male, troppo male.

Nessun commento:

Posta un commento